Come si svolge

Le aree protette sono gli ambienti più interessanti ed affascinanti per chi ama la natura e le sue creature. Purtroppo i siti incontaminati del nostro territorio e del pianeta in generale, si vanno sempre più assottigliando. Essi si debbono piegare e cedere il passo al cammino dell’uomo e del cosiddetto progresso. E’ importante allora approfondire la conoscenza di un luogo particolare come il Parco Nazionale dell’Asinara, dei suoi ritmi, delle sue peculiarità storiche e naturalistiche, affinché nei nostri bambini si sviluppi una maggiore sensibilità nei confronti del patrimonio naturale. Le attività pratiche e di animazione, i laboratori, le uscite su campo, sono gli strumenti utilizzati dalle guide del Parco allo scopo di far acquisire ai bambini la consapevolezza che il rispetto di se stessi si fonda e si rimanda al rispetto per tutti gli esseri viventi(animali o vegetali); ciò significa adoperarsi per la salvaguardia del proprio e di tutti gli ambienti naturali. Educazione Ambientale significa ritrovare il contatto con la realtà, soprattutto con quella legata al mondo naturale; vuol dire inoltre riscoprire l’intensità che solo le emozioni possono avere, spostando l’attenzione dall’oggetto (l’albero, il fiore, l’ecosistema.) alle sensazioni che si provano di fronte ad esso.  Attraverso l’escursione didattica si applica un valido strumento per la scoperta dell’ambiente: essa permette di introdurre un metodo di indagine scientifico basato sull’osservazione guidata, sistematica e integrata, consentendo di riflettere sulle relazioni presenti all’interno dei sistemi complessi. Si è convinti che l’esperienza di una situazione reale permetta di attivare e perfezionare diverse capacità operative, presenti nella/nel bambina/o e nella/nel ragazza/o, finalizzate alla ricerca; un contatto diretto con l’oggetto di studio può fornire allo studente buone motivazioni e nuovi stimoli all’apprendimento ponendolo di fronte a problemi concreti (mettere in opera ed affinare abilità manipolative per ricavare i dati e le informazioni, utilizzare questi elementi ed applicarli per formulare ipotesi, scegliere le modalità di verifica e di esposizione dell’esperienza fatta). Un tipo di approccio, basato sull’esperienza diretta, più coinvolgente perché vissuto in prima persona. Una modalità di scoperta che mira a far sviluppare un senso di fiducia in se stessi e rendere le/gli allieve/i maggiormente coscienti e pienamente consapevoli del proprio percorso educativo. Un metodo che aiuti a mantenere vivo il senso della scoperta di fronte agli stimoli dati dagli eventi naturali, che induca lo studente a porsi domande e a far previsioni.

Tipologia dell’attività

L’attività di educazione ambientale verrà effettuata mediante la visita del territorio del Parco, con l’utilizzo dei mezzi di operatori con i quali Sinuaria ormai collabora da anni. Il progetto si svolgerà lungo il percorso che parte dal sito di Fornelli verso quello di Cala D’oliva. Inoltre vi saranno delle soste in cui i bambini/ragazzi elaboreranno le informazioni ricevute dalle guide del Parco. La nostra proposta si prefigge lo scopo di accompagnare i bambini in questo percorso di conoscenza, sperimentazione di ciò che è fuori da sé, aiutandoli a dare un significato al mondo circostante. E’ nostra convinzione che, avvicinando la natura attraverso esperienze che stimolino la curiosità e inneschino un rapporto affettivo con essa, nel bambino si crei anche rispetto per l’ambiente. Risvegliare la “curiosità” nei bambini richiede l’utilizzo di un linguaggio semplice, accattivante e comprensibile,. A tale proposito saranno impiegati strumenti che tendano a incentivare la partecipazione attiva dei bambini allo sviluppo della lezione, come disegni, schede con cui stimolare lo spirito avventuroso e indagatore del bambino, che gli permette, opportunamente guidato, di stabilire un contatto nuovo con la natura, sviluppando contemporaneamente una sensibilità ambientale

Cosa Proponiamo

La proposta della Società Cooperativa Sinuaria ha come obiettivi la promozione della conoscenza del territorio del Parco, la riflessione sull’importanza di avere un’area di grande valore naturalistico a breve distanza dalla Sardegna, lo stimolo verso processi di conoscenza di sé e dell’ambiente che si va a scoprire; trasferire gli strumenti di indagine volti alla scoperta delle relazioni tra gli organismi e l’ambiente alla realtà quotidiana, ossia al contesto sociale del bambino.

Obiettivi dell’attività

Nel proporre le attività sarà prestata un’uguale attenzione tanto ai contenuti (conoscenze legate all’ecologia, alla botanica, ect …) quanto ai processi di apprendimento delle/dei bambine/i (il loro vissuto e le loro preconoscenze e/o pregiudizi sui quali si basa il loro “affacciarsi” all’ambiente). Nel progettare l’approccio alle tematiche scelte si è prestata attenzione alle specificità e alle esigenze di ciascuna classe d’età, per permettere alla/al bambina/o di approfondire i diversi aspetti del territorio del Parco (naturalistici, storico– artistici, produttivi) e di vivere un’esperienza in prima persona a contatto con l’ambiente naturale. Il lavoro mira a far acquisire competenze di base riguardo le tecniche di osservazione naturalistica, l’uso di schede di riconoscimento e l’impiego di strumenti scientifici, allo scopo di indagare i collegamenti tra la forma e le funzioni degli organismi, le relazioni tra questi e l’ambiente e il comportamento adottato in base alle varie situazioni. Proponiamo un metodo di indagine che trovi nell’esperienza diretta fatta dalle/dagli allieve/i la chiave per far loro costruire una propria conoscenza tramite l’osservazione, la formulazione di ipotesi di lavoro e il ragionamento deduttivo. Stimolare processi di riflessione in gruppo per ricercare relazioni e legami tra gli elementi, ma che funzioni anche da esercizio di confronto tra le/i bambine/i dal punto di vista relazionale (accettare punti di vista diversi, comprendere le ragioni dell’altro, accettare di cambiare idea).