Posti da visitare nel Parco Nazionale dell'Asinara

Sinuaria svolge principalmente il servizio di visita guidata all’interno del Parco Nazionale dell’Asinara, previsto per le escursioni che si svolgono lungo i percorsi terrestri, sia a bordo dei mezzi di trasporto operanti sull’isola, sia nei sentieri percorribili esclusivamente a piedi.

Oltre al servizio di visita guidata, Sinuaria gestisce, dietro regolare convenzione dal 2003 al 2010 i centri visita del parco, occupandosi dell’accoglienza dei visitatori e della vendita di materiale promozionale.

Al momento dell’istituzione (1885) era una colonia penale agricola e ospitava detenuti in regime di semi-libertà. Dopo gli anni ’70 divenne carcere di massima sicurezza e, dopo il nuovo ordinamento carcerario, vi furono reclusi i maggiori esponenti del gruppo terroristico delle Brigate Rosse e dell’Anonima Sequestri Sarda. Chiuso negli anni ’80, fu riaperto come carcere di massima sicurezza nel 1992 per ospitare i più grossi nomi appartenenti alla malavita organizzata, a seguito dell’art. 41 bis, e venne definitivamente chiuso con l’istituzione del Parco nel 1997.

La spiaggia è circondata da dune sabbiose su cui crescono ginepri fenici e gigli marini. Uno stagno salmastro è situato dietro la striscia di sabbia che trasporta l’acqua di un torrente locale a Sant’Andrea. Cresce una fitta vegetazione di tamerici accompagnata da rampicanti che forniscono d’ombra alle piante palustri. La flora e la fauna di questo ecosistema di duna sabbiosa e di laguna sono estremamente ricche e necessitano di alta protezione. Poiché tra gli obbiettivi di un Parco Naturale vi è quello di offrire ai visitatori il maggior numero di paesaggi naturali incontaminati, la baia di Cala Sant’Andrea è stata definita zona A, sottoposta a tutela integrale con il divieto totale d’accesso.

Insenatura caratterizzata da isolotti granitici popolati nel periodo riproduttivo da folte colonie di Gabbiano Reale e Marangone dal Ciuffo, inserita anch’essa nella zona A.

Area di rilevante interesse naturalistico in quanto è facile osservare lungo le coste alte e scoscese il particolarissimo paleoendemismo Centaurea horrida o Fiordaliso spinoso. E’ una sorta di fossile vivente; la pianta forma dei pulvini dal caratteristico colore grigio-cenere, che conferiscono un aspetto di unicità al paesaggio delle garighe costiere dell’Asinara.

La legge n. 3.183 del 28 giugno 1885 autorizzò l’espropriazione dell’Asinara per stabilirvi una colonia agricola ed un lazzaretto. Gli edifici presenti nell’area ospitavano stabilimenti di disinfezione, gruppi di edifici (i cosiddetti periodi) per le diverse fasi della quarantena, alloggi del personale sanitario e magazzini. Gli edifici furono ampliati per ospitare negli anni 1915-1916 i prigionieri austroungarici consegnati dai serbi agli alleati italiani e deportati dall’Albania all’Asinara a causa di una grave epidemia di colera, dalla quale molti di loro riuscirono a salvarsi grazie all’impegno dell’esercito italiano.

Vecchio borgo di pescatori Camoglini fondato sul finire del 1700. Appare quasi improvvisamente allo spettatore dell’Asinara, con l’aspetto di un minuscolo villaggio costiero, caratterizzato dal colore bianco delle case. Il borgo è costituito da edifici bassi nella parte vecchia più prossima al mare, mentre la zona alta porta le testimonianze delle principali attività legate alla vita carceraria, quali la Casa del Direttore, la ex Caserma degli Agenti, foresteria del Parco, il Bunker e l’edificio della ex Diramazione Carceraria Centrale, oggi Centro di Educazione Ambientale, le officine meccaniche, l’ex caseificio, ecc.

Sinuaria crede che un Parco sia un vero e proprio laboratorio all’aperto ricco di numerosi e molteplici elementi e strumenti attraverso i quali coinvolgere i ragazzi in un originale programma educativo. Uno dei punti fondamentali dell’Educazione Ambientale è infatti il contatto con la natura: ogni ragazzo viene messo nelle condizioni di toccare con mano l’ambiente che comprende elementi naturali, sociali, biologici, culturali e storici.

Con tali progetti la cooperativa intende offrire una nuova chiave di lettura del Parco dando libero sfogo alla fantasia e al cuore, trasformando così una semplice visita in una grande avventura.

Escursioni

Ogni anno il Parco Nazionale dell’Asinara viene visitato da persone e gruppi.

  • 4X4
  • Bus
  • Trenino
  • Trakking

La nostra Cooperativa porta un gran numero di visitatori all’interno del Parco.

Progetti

Sinuaria nel 2010 e nel 2011 è incaricata dalla Conservatoria delle Coste della Sardegna, nell’ambito del progetto “Adotta una spiaggia”, allo svolgimento dell’attività di formazione residenziale di Educazione Ambientale sul Parco Nazionale dell’Asinara. Nel 2011, partecipa alla Campagna di Educazione Alimentare sui Prodotti Lattiero Caseari, promossa dalla Regione Sardegna, per la valorizzazione dei Prodotti Lattiero Caseari – Mangiar Sano per Crescere in Forma, con la realizzazione di Laboratori ludico-sensoriali rivolti alle scuole primarie e secondarie delle provincie di Sassari e di Olbia-Tempio.

Opportunità

Mentre dal 2009 collabora al progetto del Parco Nazionale dell’Asinara “Laboratorio della Conoscenza” con la mansione di coordinatore di tutte le attività del progetto: organizzazione logistica, escursioni guidate sull’isola, docenze in classe e docenze delle attività all’aperto.Partecipa nell’ambito di Retraparc al progetto “Andar per Parchi” in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Asinara e il Parco Regionale di Porto Conte.